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Questo itinerario di livello facile è un vero e proprio tuffo nel passato, nei tempi in cui l´attività principale dell´uomo in queste alte valli erano l´agricoltura e l´allevamento. Scoprirete gli alpeggi di bassa altitudine, un habitat temporaneo usato essenzialmente fra le stagioni. Ammirerete l´architettura delle case, le stalle, i fienili, i ""coladz"" (costruzioni in cui si conservava il latte al fresco) e i muri in pietra a secco lungo gli antichi sentieri.
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Dal parcheggio, salite a sinistra delle case percorrendo un piccolo sentiero. A monte delle abitazioni, il sentiero incrocia la strada e continua verso nord fino al villaggio di Mollard (alt. 1564 m). Seguite il sentiero fiancheggiato da un muretto di pietre a secco, sopra il tornante della strada. Proseguite sempre diritto fino a raggiungere, più in alto, la pista dell´EDF che porta a Pélapoët. Seguite questa pista a sinistra fino al fienile (alt. 1614 m). Imboccate il sentiero ascendente che porta allo chalet della Golle. Una volta in cima, lasciate il sentiero della torre del Merle e girate a destra nel cammino che inizia con una leggera discesa e poi risale fino al villaggio di Plan Fournier (alt. 1723 m). Attraversate il villaggio e proseguite lungo la strada ascendente per alcune decine di metri. Quando vedete una croce, svoltate nel sentiero a sinistra che sale leggermente fino a un incrocio. Prendete il sentiero ascendente a sinistra, che entra nella foresta di picee. Questo cammino va inizialmente verso nord e poi ritorna a sud. Il primo tratto è abbastanza pianeggiante ma diventa più ripido nella parte alta. Attraversate la radura e la foresta che segue. Dopodiché una serie di radure vi porteranno alla cava di Plan Fournier (o Plan Fournier Dessus) a 1970 m d´altitudine. Dalla cava di Plan Fournier, prendete il sentiero a sud, che sale verso le Gallinettes. Dopo un centinaio di metri, svoltate nel cammino a destra, dopo il boschetto. Salite per alcune decine di metri, sempre in direzione sud, fino ad entrate nella foresta di picee. Il sentiero prosegue nella foresta e poi si ricongiunge, quasi orizzontalmente, al Bois Blanc. All´incrocio, prendete il cammino a destra che scende verso il parcheggio (alt. 1805 m) della pista del rifugio di Grand Bec. Proseguite lungo la pista fino a Plan Fournier. Attraversate il villaggio, ma non tornate sulla pista dell´andata. Imboccate invece il piccolo sentiero a valle, che scende diritto attraversando la foresta, fino alla Maison de Pélapoët. Il sentiero continua sempre diritto fino a Mollard, dove si ricongiunge al cammino ascendente che vi condurrà alla Rochette.
La Rochette (alt. 1500 m)
La Rochette (alt. 1500 m)
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In un paese aggrappato al versante, il modo di vita dell´uomo è fortemente adattato e influenzato dal pendio. Al ritorno dell´estate, le greggi lasciavano il fondovalle per salire in alpeggio, osservando una data istituita, vicino alla Saint-Jean. In attesa della fatidica data, cioè in attesa che l´erba crescesse ad alta quota, le vacche rimanevano in una fascia montana intermedia. Si fermavano quindi a metà cammino, fra le stalle a valle e quelle in altitudine, nei cosiddetti alpeggi di bassa altitudine. Questa prima migrazione era chiamata ""remue"" in francese, dal verbo ""remuer"" che significa muoversi... Nel dialetto di Planay era chiamata ""tramoué"".
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Continuando sulla strada da Bozel a Pralognan, superate Planay-en-Vanoise. Proseguite in direzione di Pralognan (D915). Dopo circa 600 m, svoltate a sinistra e raggiungete il villaggio di Chambéranger. All´ingresso del villaggio, prendete la strada a destra che porta alla Rochette (1500 m). Parcheggiate.
La Rochette
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Collegamento ferroviario fino a Moûtiers. Informazioni: www.voyages-sncf.com
Poi trasporto in autobus fino a Planay e/o Pralognan. Informazioni:www.transavoie.com
Un´altra possibilità è l´auto di gruppo con www.mobisavoie.fr
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Questa è un´escursione di mezza giornata. Ricordiamo che la salita e la discesa fra Rochette e Plan Fournier seguono per una buona parte il sentiero tematico ""L´uomo e il pendio"". Questo sentiero è segnalato da tabelloni di lettura, con informazioni utili su come si viveva in passato negli alpeggi di bassa altitudine.
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