
Nel vallone della Sorcière, un simpatico rifugio a bordo lago… forse potreste trovare la sassifraga (Saxifraga florentula), pianta endemica del massiccio franco-italiano Argentera-Mercantour.
In fondo al parcheggio, punto di partenza dell’escursione, si trova il segnale 394 che indica “Lac Vert et refuge de Valmasque”. L’itinerario inizia su una pista che attraversa le gole, che esce poi su un ampliamento della valle della Valmasca. Alla segnalazione 374, lasciare la pista e prendere il sentiero della Vastière des Dragons (seguire il segnale “Refuge de Valmasque”). Alla cascata del quartiere Cabane Julie, il sentiero risale con tornanti e arriva ad un’antica soglia glaciale. Appare poi il simpatico rifugio della Valmasca (pasti, bevande e pernottamento su prenotazione). Questo è situato su un picco roccioso levigato dai ghiacciai, fra due laghi.
Presenza regolare di camosci, stambecchi, eccetto nelle ore più calde in cui spariscono… sortilegio della strega?
Il ritorno avviene tramite lo stesso itinerario.
Castérino (Parcheggio di Pautamoun)
Castérino (Parcheggio di Pautamoun)
Bell’itinerario in un’ambiente di alta montagna in compagnia di marmotte, camosci e stambecchi.
A Sait-Dalmas de Tende, prendete la biforcazione (RD91) fino al paesino di Castérino. Da lì, continuate sulla stessa strada per 2 km. Arriverete quindi al parcheggio di Pautamon, punto di partenza di diverse escursioni.
Parcheggio di Pautamoun
Da Nizza o dall'Italia, prendere il Train des Merveilles fino a St Dalmas de Tende, poi una navetta fino a Castérino (bus 923) Info: www.tendemerveilles.com/component/content/article/2-non-categorise/111-acces.html
Tel. : 04 93 04 73 71
Il Parco Nazionale è un territorio naturale, aperto a tutti, ma soggetto ad un regolamento che è utile conoscere per preparare il vostro soggiorno.