Il nome del rifugio cela una vecchia storia. La Signora Adèle Planchard, alpinista della prima ora, si è spenta nel 1925, legando una somma importante alla « Société des touristes dauphinois » (STD per la costruzione del rifugio. Siccome il « Touring Club de France » aveva finanziato l’apertura del sentiero, il trasporto dei materiali si fa a schiena di mulo e d’uomo con l’aiuto dei militari basati a Briançon, e delle guide della valle. Il primo inverno del 1926 annienta tutto il lavoro dell’estate. Il 7 agosto del 1927, a forza di coraggio e di abnegazione, questi uomini offrono alle future generazioni il privilegio di poter aprire la porta del rifugio Adèle Planchard sulle facciate nord di « Roche Faurio ». Inaugurato nel 1984, un nuovo rifugio si è sistemato vicino a quello vecchio.