Zona di transizione al limite superiore del bosco, si compone di piante voluminose a larghe foglie, che vanno alla ricerca di luce, necessaria allo sviluppo. Sotto la sua copertura trova rifugio un microcosmo animale e vegetale, come il chrysosplenium alpinum o il cavolaccio alpino. La si ritrova sul lato occidentale del massiccio degli Ecrins, sulle rive di torrenti e ruscelli dove, appena sciolte le nevi, fa capolino con la testa dorata formando tappeti che appagano la vista.