

Questo piccolo passerotto comune si vede raramente ma si sente spesso. È l’interprete di un canto di alcuni secondi, di una decina di note ripetitive, che diventa rapidamente identificabile, anzi ossessivo. Il maschio canta quasi tutto l’anno, da aprile a giugno, poi soltanto il mattino nel mese di luglio. Non appena il temporale si allontana e gli alberi sgocciolano, egli ricomincia già a cantare. A fine agosto, maschi e femmine partono per le savane alberate dell’Africa, seguiti dai giovani dell’anno.