
"Il cammino costeggia il corso di un torrente prosciugato. Per usare un eufemismo, oggi questo torrente è addormentato, completamente privo di energia e senza una goccia d´acqua da far risuonare sulle rocce. Ma nel 2013, i violenti temporali estivi lo hanno gonfiato fino a farlo straripare dal suo letto. Allora ha portato via con sé il sentiero su cui vi trovate arrivando persino a sbarrare la pista rurale con le pietre trasportate. Gli operai e le guardie forestali del Parco nazionale hanno dovuto riabilitare il tratto di sentiero danneggiato e hanno costruito, a colpi di piccone, una ""diga"" per frenare i violenti risvegli del fiume. La lotta contro l´impeto dell´acqua interessa tutti i sentieri del Parco nazionale, che vengono regolarmente mantenuti e rimodellati al prezzo di tanta fatica e duro lavoro!"