
"Di fronte a voi, un arco metallico piantato in cima al pendio coglierà la vostra attenzione. Félix Grosset, abitante di Bessans ed ex guardia forestale del Parco nazionale ha saputo ridare vita a questa carcassa anodina... Con gli occhi brillanti, ci racconta di quando era giovane e insieme al padre usava una carrucola tesa da questo arco per calare a valle le balle di fieno falciato. Un gioco da bambini (quasi!), grazie a questa tecnica importata dai vicini Italiani negli anni ´20. Prima di questa invenzione, quando nevicava, gli agricoltori vestivano un´imbracatura collegata a una sorta di slitta (su cui erano caricati 300 kg di fieno!), che conducevano faticosamente lungo il pendio. La tecnica del cavo è arrivata verso la fine degli anni ´50 e allora, nelle belle giornate autunnali, si udiva il fischio familiare della ""teleferica del fieno"" che consegnava il pasto invernale delle vacche di Bessans."