
"Le abitazioni di Villaron mostrano antiche tecniche di costruzione. I muri sono formati da due pareti in pietra riempite all´interno da altri materiali, quali pietrisco, terra e muschio. L´intonaco esterno serve a migliorare l´isolamento termico. I muratori avevano l´abitudine di ""firmare"" i muri delle case mettendo delle pietre in una particolare disposizione. Il tetto, in pietre di losa non uniformi, era poggiato su una struttura di legno.Poco prima del villaggio, si trova la Cappella di Saint-Bernard, patrono dei montanari e degli alpinisti. Al centro del complesso di case, potete visitare l´ultimo lavatoio di Bessans, un tempo fonte d´acqua per il bestiame e per l´uomo. Del resto potete farlo anche oggi! Un po´ più lontano, si trova la Cappella di Saint-Colomban (XIII secolo), che è stata ricostruita tre volte a causa delle valanghe. Davanti alla cappella, potete vedere la tipica croce di Bessans, che narra la storia della passione di Cristo. Nella stessa stradina, se siete buoni osservatori, noterete una trave con l´effige di un volto sulla sinistra, che rappresenta l´habitat di Bessans. È ora di lasciare il villaggio e tornare nella natura. Mentre scendete, potete fermarvi alla pensione (ex scuola) per uno spuntino o per osservare semplicemente il forno per il pane del XVII secolo."