
Fra le varie specie di genziana, la genziana gialla è la più sfruttata, in particolare perché le sue radici hanno proprietà toniche, digestive e depurative. Scartata dai bovini per il suo sapore amaro, veniva tagliata a fine settembre. Non va confusa con il veratro bianco, una pianta altamente velenosa, cui assomiglia prima della fioritura. La genziana si riconosce facilmente perché ha le foglie opposte, mentre il veratro ha le foglie a spirale. La genziana è molto diffusa nei pascoli di alta quota.