
Un tempo, i boscaioli italiani andavano a prendere la legna nelle foreste di pecci e larici, costeggiando tutta la valle fino a St-Dalmas-de-Tende. I tronchi abbattuti venivano portati fino al letto del torrente, dove formavano una diga di fortuna dietro la quale il livello dell’acqua saliva. Quindi i boscaioli facevano saltare la diga, e i tronchi venivano trascinati dalla corrente. L’operazione di fluitazione si concludeva a Saint-Dalmas-de-Tende.
Caricati su carretti a 4 ruote trainati da muli, i tronchi erano diretti verso la segheria di St-Dalmas, oppure verso le due segherie di Tende. Con la costruzione della ferrovia all’inizio del XX secolo, la legna iniziò ad essere spedita direttamente in Piemonte, a discapito delle segherie locali.