
Upega è testimone di un drammatico episodio legato alla guerra partigiana. Una manovra tedesca incominciata l'8 ottobre 1944 costringe due brigate della II divisione Garibaldi "Felice Cascione" a riunirsi e ripiegare a Piaggia. Il comando e i feriti vengono poi spostati a Upega. Ma truppe tedesche, scese inaspettatamente dal Passo di Tanarello, sferrano un attacco al paese il 17 di ottobre, cogliendo totalmente di sorpresa e impreparati i partigiani. La resistenza è vana: gli sbandati delle due brigate si ritrovano la sera stessa a Carnino, per svalicare in Val Corsaglia via Bocchino dell'Aseo e trovare rifugio a Fontane. I caduti di quella giornata saranno più di venti.