
Il ritorno del bosco e soprattutto l’invecchiamento degli ambienti forestali, possibile solo a seguito del massiccio abbandono della montagna da parte delle generazioni passate, ha avuto come benefico effetto anche l’espansione di specie che erano ridotte al lumicino, almeno qui nelle Alpi Occidentali italiane. Il picchio nero è forse l’emblema di questo ritorno. Specie adattabile dal punto di vista alimentare ma nello stesso tempo esigente per quanto riguarda la nidificazione, è possibile osservarlo ormai quasi ovunque nei boschi del parco.