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Le Rouay de la Cabre

Le Rouay de la Cabre

Descrizione

Escursioni a piedi e in mountain bike nel cuore del Massiccio dei Maures, antico passaggio di capre e pecore e culla di un'antica agricoltura.

Le Rouay de la Cabre o "la valle della capra", un antico luogo di sosta per capre e pecore, che descrive un'antica attività agricola.
Un percorso attraverso il massiccio dei Maures, dove la vite e l'ulivo si mescolano in questa valle, sostituendo le mandrie che non esistono più.

INFORMAZIONI PRATICHE:
- Si parte dal parcheggio all'ingresso del Vallon de Tamary, sulla strada di Valcros.

CORSO:
Attraversare un cancello, seguire il sentiero B98, lasciando a sinistra il sentiero B104 (sentiero di ritorno).
Seguire il ruscello sulla destra vicino all'azienda vinicola Tamary, attraversamento canadese. Superare un ponte con il torrente ora sulla sinistra fino a un incrocio.
Di fronte a un edificio e a un cartello Tamary B98. Ignorare la pista a destra, seguire la pista leggermente a sinistra, notare la barriera bianca e rossa che deve essere alzata (in caso di chiusura fare un'inversione a U perché il massiccio è vietato). Continuare fino a riattraversare il ruscello e iniziare a salire su una pista più ampia
Ad una curva a gomito a sinistra, notare un serbatoio LMS11 sulla destra. Alla successiva curva a destra, 40 m più avanti, abbandonare l'ampia pista e imboccare il sentiero sassoso di fronte.

Al primo incrocio ignorare l'ippovia e continuare a salire dritti, fino a raggiungere un bivio in cima alla collina. Il pendio è ripido. Qui si possono osservare eriche arboree, cisto, rosmarino e asfodelo.

In corrispondenza di uno spiazzo, si gira a sinistra sul sentiero Notre Dame des Maures B51.
A questo incrocio, si nota sulla destra il cartello "Gaoutabry Dolmen" (per visitare il sito, si imbocca un piccolo sentiero sulla destra, che in pochi minuti sale al sito).
Si nota anche una cisterna LMS12 sulla destra; di fronte si lascia il sentiero B51.
Si imbocca a sinistra il sentiero La Valletane B104, ripido e a tornanti.
Questo sentiero costeggia a sinistra la cima "Signal du Favanquet", di cui si vedono le rocce.

A questo incrocio, ignorare il sentiero a destra; costeggiare uno stagno a destra e proseguire dritto.
Arrivare in prossimità della cisterna LMS03 a sinistra. Prendere il sentiero a sinistra e scendere fino alla strada di Valcros e al parcheggio.
Sulla sinistra si trova un bosco piantato dagli scolari di La Londe nel 1986 (stele).

Tempo:
- A piedi: 3h15
- In bicicletta: 1h15

CONSIGLI E RACCOMANDAZIONI:
- Portare crema solare e acqua.
Tenetevi sempre informati sulle condizioni meteorologiche. Durante la stagione della caccia, rimanete sui sentieri segnalati. In caso di emergenza, chiamate il 112 per chiedere aiuto. Il traffico e la sosta di tutti i veicoli a motore sulle strade del DFCI sono vietati tutto l'anno. Da giugno a settembre, prima di percorrere le catene montuose del Var, verificare le condizioni di apertura sulla mappa del rischio di incendio (aggiornata ogni giorno alle 17.00 per il giorno successivo) o chiamando l'ufficio turistico.

Informazioni tecniche

A piedi
Difficoltà
Facile
Durata
3h15mn
Dist.
9.2 km
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Profilo altimetrico

Punto di partenza

Route de Valcros , 83250   La Londe-les-Maures
Lat : 43.159Lng : 6.2563

Punti di interesse

image du object

Dolmen di Gaoutabry

Il dolmen più grande del Var a La Londe les MauresSebbene spesso sottovalutati, i megaliti provenzali costituiscono una ricchezza del patrimonio regionale. Dei circa 160 monumenti censiti nella regione della Provenza, il Var ne possiede di gran lunga il maggior numero, con una ventina di menhir e una sessantina di dolmen. Scoperto nel 1876 e oggetto di numerosi scavi, il dolmen di Gaoutabry è una tomba collettiva: conteneva ossa umane carbonizzate appartenenti ad almeno 34 individui, accompagnate da offerte funerarie (ceramiche, utensili in selce, perle). A causa dell’acidità del suolo e delle perdite subite durante i primi scavi, questo ricco corredo funerario è solo un pallido riflesso di quello che la tomba doveva contenere in origine. La tomba è stata utilizzata in due periodi: alla fine del Neolitico (2800 a.C.) e all’inizio dell’Età del Rame (2000 a.C.). Il toponimo «Gaoutabry» deriva senza dubbio dalla posizione del monumento sulla cima di una collina. Il termine provenzale «gaouto», che significa «guancia», evoca probabilmente questa sommità. L’aggettivo «gaou», che significa «caldo», descrive inoltre questo rifugio funerario in relazione alla sua esposizione al sole. Costruito al centro di un tumulo oggi molto deteriorato, il dolmen misura 6,5 m di lunghezza per 1,5 m nella sua larghezza massima, occupando circa 10 m², il che lo rende il più esteso del Var. Costruito con grandi lastre di scisto, presenta una camera con antocamera, di forma rettangolare allungata. Questa architettura, tipica dei dolmen della Provenza occidentale, lo rende originale rispetto a quelli del Var, che sono per lo più a camera singola quadrata di piccole dimensioni. L’orientamento simbolico del suo ingresso verso il tramonto al solstizio d’inverno non è casuale. L’assenza di una lastra tabulare può essere dovuta alla natura dei materiali utilizzati, probabilmente il legno, come suggeriscono gli interstizi tra le lastre verticali. Lo spessore ridotto delle lastre esclude in ogni caso l’ipotesi di una copertura costituita da una grande lastra di pietra. Iscritto nell’inventario dei Monumenti Storici dal 1988, rimane un edificio fragile, che è già stato oggetto di diversi interventi di restauro. Il monumento è privo del materiale rinvenuto durante gli scavi, che è esposto al Museo Archeologico di Saint-Raphaël. Piattaforma panoramica da cui si può ammirare un panorama eccezionale. Seguire la D88 in direzione di Collobrières, quindi parcheggiare ai piedi del sentiero di Notre Dame des Maures. Percorrerlo a piedi seguendo la segnaletica blu e le stele di pietra con pittogrammi. Parcheggio gratuito ai piedi del sentiero di Notre Dame des Maures.

Piste Notre Dame des Maures Lieu-dit Gaoutabry 83250 La Londe-les-Maures
- OFFICE DE TOURISME INTERCOMMUNAL Cuers, Collobrières, Pierrefeu du Var, La Londe les Maures -
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Informazioni aggiuntive

Environments

Vista panoramica

Updated by

Office de tourisme intercommunal La Londe les Maures, Cuers, Collobrières, Pierrefeu du Var - 08/10/2026
www.mpmtourisme.com
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Tutto l'anno ogni giorno.

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Phone : 04 94 01 53 10

Email : bienvenue@mpmtourisme.com

Website : https://www.mpmtourisme.com

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Terra

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Non abbiamo informazioni sulla difficoltà di questo percorso. Potresti incontrare alcune sorprese lungo il cammino. Prima di partire, non esitare a informarti ulteriormente e a prendere tutte le precauzioni necessarie. Buon viaggio! 🌳🥾