



A metà del GT20, è il momento di una delle salite leggendarie dell'isola.
Da **Portu (Porto)** al **Col de Verghju (Vergio)**, il passo stradale più alto della Corsica, questa 7ᵉ tappa si snoda su 34 km di salita continua per 1.486 metri di dislivello positivo. Un vero e proprio viaggio verticale, dal mare ai grandi spazi aperti delle montagne.
Fin dai primi chilometri, il mare svanisce nello specchietto retrovisore. La strada si arrampica sulla parete rocciosa, offrendo a ogni curva la prospettiva della prossima svolta, prima di immergersi nella spettacolare Gola della Spelunca. Lo scenario cambia radicalmente: scogliere a strapiombo, caos roccioso e un fiume sottostante rendono l'inizio suggestivo.
Dopo una prima salita di 10 km, una breve zona pianeggiante permette di riprendere fiato prima della salita a **Evisa**, un villaggio aggrappato alla montagna. L'attraversamento, a volte all'8%, ricorda che si sta gradualmente guadagnando quota.
Il percorso si addentra poi nella maestosa foresta di Aïtone, dove si trovano slanciati pini laricio e piscine naturali cristalline. L'ombra è gradita e l'atmosfera è più fresca, quasi alpina.
Gli ultimi dieci chilometri sono più ripidi, intorno al 6%, fino a raggiungere la regione di Niolu attraverso la cima del Col de Vergio. A 1.477 metri di altitudine, il panorama si apre su un mondo minerale e pastorale, emblematico dell'interno della Corsica.
Una tappa coinvolgente e progressiva, dove ogni pedalata vi avvicina al cuore pulsante delle montagne dell'isola.